Appuntamento a Pasqua per la Amstel Gold Race: il 20 aprile si tiene sia la versione maschile sia femminile della gara che apre il Trittico delle Ardenne
Il Trittico delle Ardenne comprende, oltre alla Amstel Gold Race, Freccia Vallone (23 aprile) e Liegi-Bastogne-Liegi (27 aprile).
Amstel Gold Race: il percorso maschile
Sono in totale 256,5 i chilometri affrontati della gara maschile da Maastricht a Berg en Terblijt, dove la grande novità di quest’anno risiede nel finale: il Cauberg, la salita simbolo della gara, viene scalato tre volte e torna a prendere la posizione di protagonista nel finale, a solo 1,8 Km dal traguardo.
Dopo la partenza da Maastricht, il percorso gira verso Sittard e Geleen, per poi tornare verso Ubachsberg, Simpelveld e Nijswillerweg, dove verranno affrontate le salite iconiche di Loorberg (1,6 Km al 4,9%), Camerig (4,6 Km al 4%) e Vaalserberg Drielandenpunt(3,3 Km al 4,2%), il punto più alto della gara e dove i confini di tre stati (Paesi Bassi, Germania e Belgio) convergono in un unico punto.
Il finale prevede una serie di salite in successione senza un momento di pausa, tra cui l’Eyserbosweg (1,1 km al 7,4%) e Keutenberg (1,6 Km al 5,3%) e per finire Cauberg (900 m al 7,5%), dove ci aspettiamo sicuramente un grande spettacolo: che sia l’arrivo in solitaria del futuro vincitore o l’arrivo di un drappello di corridori che si contenderanno la vittoria proprio in questo punto, la celebre salita della Classica della Birra non ci deluderà per quanto riguarda lo spettacolo.

Qui sotto proponiamo una tabella per leggere meglio il percorso e le sue asperità:

I favoriti per la Amstel Gold Race maschile
Al via dell’edizione 2025 della Amstel Gold Race diversi nomi blasonati e che hanno già dato prova di saper vincere questa gara: Pogačar (2023), Van der Poel (2019), Pidcock (2024)e Van Aert (2021). I primi due hanno dato vita a una spettacolare Parigi-Roubaix giusto un paio di giorni fa e ovviamente li aspettiamo come protagonisti anche in questa gara. Si segnala anche il ritorno alle gare di Evenepoel, il doppio campione olimpico, dopo il brutto incidente di qualche mese fa.
Insomma, con tutti questi campioni non possiamo non aspettarci una gara di notevole interesse: se Pogačar e Van der Poel decidessero di mantenere la tattica tenuta alla Parigi-Roubaix di attaccare presto, allora già a metà gara potremmo vedere le prime mosse per scremare fortemente il gruppo.
Amstel Gold Race: il percorso femminile
Il percorso femminile è invece di 157 Km e comprende un giro finale di 18Km da percorrere ben quattro volte.
La novità qui è nell’inserimento dell’allée Mathieu Van der Poel (proprio il campione olandese) nel finale prima di scendere per Daalhemerweg e iniziare la salita finale di Cauberg. Anche qui dunque ci aspettiamo grandi movimenti: se la gara è ancora incerta questo è il momento giusto per chi ha ancora energia nelle gambe di fare la differenza.

Proponiamo anche per il percorso femminile una tabella per far vedere meglio il percorso:

Le favorite per Amstel Gold Race femminile
Anche qui sono diversi i nomi delle atlete che ci aspettiamo possano fare molto in questa gara, a partire dalla campionessa del mondo Kopecky: forse delusa dal risultato della Parigi-Roubaix, avrà sicuramente l’occasione per rifarsi e provare a vincere una gara che manca nel suo palmarès. Anche Vos (vincitrice l’anno scorso), Niewiadoma (vincitrice nel 2019) e Vollering (vincitrice nel 2023) grazie alle loro qualità possono ambire alla vittoria.
Speriamo possano fare bene anche Cavalli, vincitrice nel 2022, e Longo Borghini che rientra proprio questa settimana dopo l’infortunio rimediato al Giro delle Fiandre. Le campionesse dunque non mancano e ci aspettiamo un grande spettacolo anche in questa gara.
