Parola d’ordine: salita. Come da tradizione, il Giro dei Paesi Baschi propone una selezione di salite che promettono attacchi e sorprese fino all’ultima tappa.
Il Giro dei Paesi Baschi è l’ultima gara a tappe prima del Giro d’Italia: una gara di preparazione, quindi, ma anche unica nel suo genere per il numero di salite che i corridori dovranno affrontare.
Il percorso del Giro dei Paesi Baschi 2025
Tappa 1 (07/04): Vitoria-Gasteiz – Vitoria-Gasteiz (16,5 km, crono individuale)
Tappa 2 (08/04): Pamplona-Iruña – Lodosa (199,6 km)
Tappa 3 (09/04): Zarautz – Beasain (156,3 km)
Tappa 4 (10/04): Beasain – Markina-Xemein (169,6 km)
Tappa 5 (11/04): Urduña – Gernika (172,4 km)
Tappa 6 (12/04): Eibar – Eibar (153,4 km)
La prima e la seconda tappa del Giro dei Paesi Baschi
La prima tappa prevede una cronometro individuale e comprende un GPM di 3° categoria che però non dovrebbe dare particolari problemi agli specialisti delle prove contro il tempo.
In ogni caso, determinerà il primo corridore a indossare la maglia di leader della classifica generale e chi indosserà la maglia degli scalatori e chissà che non riservi qualche sorpresa imprevista.
La seconda tappa del Giro dei Paesi Baschi è quella più lunga con i suoi 199 Km e, nonostante abbia qualche saliscendi, si prevede che sia dominata dai velocisti, magari con una volata.
Sebbene non sia particolarmente insidiosa, con la sua lunghezza metterà stanchezza nelle gambe dei corridori, che dovranno cominciare a scalare da già giorno successivo.
La terza e la quarta tappa del Giro dei Paesi Baschi
Infatti, la terza tappa prevede ben 7 GPM, tutti di 2° e 3° categoria, e diverse piccole salite e discese senza sosta. Sebbene non siano salite particolarmente impegnative prese singolarmente, il loro susseguirsi potrebbe mettere in difficoltà chi non è ancora entrato in condizione.
In particolare, i big potrebbero già pensare di sondare il terreno sull’ultimo GPM di Lazkaomendi (1,4 Km al 10% di pendenza media con punte del 18%) oppure chi desidera vincere la tappa e vestire la maglia gialla da leader del Giro dei Paesi Baschi almeno per un giorno potrebbe attaccare proprio in questo punto.
La quarta tappa prevede uno schema simile a quello della terza: anche qui, infatti, ritroviamo 7 GPM. Come per la tappa del giorno precedente, anche stavolta l’ultimo GPM, quello di Izua, potrebbe riservare delle sorprese. È una salita di 3,5 Km, più lunga quindi del GPM di Lazkaomendi, con una pendenza media del 10,6% con picchi del 15%.
È possibile che anche in questo caso l’ultimo GPM venga usato come rampa di lancio verso il traguardo, ma la strategia del gruppo e dei big dipenderà largamente dagli avvenimenti della tappa del giorno prima, per cui in questa fase del Giro dei Paesi Baschi è bene non dare nulla per scontato.
La quinta e la sesta tappa del Giro dei Paesi Baschi
Quello che si può però presumere è che la quinta tappa sarà quella più tranquilla, con “solo” 4 GPM, ma gli ultimi chilometri sono comunque molto interessanti.
Infatti, a 3 Km dal traguardo di Gernika-Lumo si trova uno strappo di 700 al 6,7%. Visto che Gernika è la città di Bilbao, non sarebbe fuori luogo pensare che il corridore spagnolo possa desiderare di vincere la tappa e magari farlo in grande stile su questo strappo.
La sesta tappa prevede anch’essa 7 GPM. La differenza con le tappe precedenti è che qui sono racchiusi in solo 153,6 Km e ben 3 sono di 1° categoria.

Questa volta la salita verso Krabelin è posta all’inizio del percorso e non è impensabile un attacco da lontano per vincere questa tappa del Giro dei Paesi Baschi. Per quanto riguarda i big di classifica, molto dipende da cosa è stato fatto (o non fatto) nei giorni precedenti, ma lo spettacolo è assicurato.
In caso di distacchi brevi ci sarà una lotta accanita fino all’ultimo metro per mantenere la posizione e in caso di distacchi più allungati si tenterà il tutto per tutto per provare a recuperare. Insomma, un finale pieno di emozioni che merita di essere seguito chilometro dopo chilometro.
I favoriti alla vittoria del Giro dei Paesi Baschi
Si segnalava prima la presenza di Bilbao: sicuramente avrà un grande desiderio di riuscire ad avere dei buoni risultati nella gara di casa e le capacità non gli mancano.
Anche Almeida è capace di ritagliarsi il suo posto nelle corse a tappe e in questa occasione è accompagnato da Del Toro, vincitore della Milano-Torino di quest’anno: una coppia da tenere d’occhio per tutta la settimana.
Tra gli altri nomi possiamo segnalare Buitrago, che ha dimostrato diverse volte di sapere come vincere una tappa e proprio quest’anno ha vinto la prima corsa a tappe della sua carriera, la Volta a la Comunitat Valenciana.
In conclusione, ci troveremo di fronte a una corsa che può regalare colpi di scena ogni giorno, con corridori decisi e competenti che non vorranno lasciare nulla agli avversari. Fondamentale, quindi, mantenere alta l’attenzione fin dalle prime pedalate del Giro dei Paesi Baschi 2025.
