Domenica 6 aprile si terrà il Giro delle Fiandre, la seconda delle Classiche Monumento
Tra muri e tratti in pavé, il Giro delle Fiandre promette spettacolo
Diversi sono i muri che verranno scalati anche quest’anno al Giro delle Fiandre, come da tradizione. Tra i muri più famosi si segnala il Koppenberg: 600 m di pavé con una pendenza media dell’11,6% e un tratto al 22%. Posizionato nella seconda parte della gara, potrebbe essere un punto interessante per chi vuole attaccare da lontano.
Una delle salite emblematiche è il Taaienberg: ha una pendenza media del 16% da percorrere su 500 m di ciottolato. Reso famoso soprattutto dal ciclista Tom Boonen, dal 2024 in cima alla collina è presente una statua dedicata proprio a Boonen per rendere omaggio alla sua eccezionale carriera e ai suoi memorabili attacchi su questo muro.
Percorso per ben tre volte è l’Oude Kwaremont: 2.200 m, di cui 1.500 in pavé, con pendenza media poco superiore del 4% e massima dell’11%. Posizionato strategicamente come penultimo strappo a circa 16 Km dal traguardo, potrebbe essere un punto favorevole per attaccare, soprattutto per chi pensa di poter fare la differenza .
Un altro muro storico è il Paterberg, famoso per la sua posizione a fine della corsa. Consiste in una salita di ciottoli di 360 m con pendenza media di circa il 13%. Posizionato dopo l’Oude Kwaremont per due volte, il Paterberg è pronto ancora una volta per determinare il vincitore e la vincitrice del Giro delle Fiandre.
Il percorso del Giro delle Fiandre uomini: 268,9 Km da Bruges a Oudenaarde

Il Giro delle Fiandre prende il via da Bruges e comincia con un lungo tratto senza asperità, ben 109 Km prima del primo tratto in Pavé di Doorn: ci si può aspettare che in questi primi chilometri si crei la fuga di giornata proprio prima di arrivare alla parte più movimentata della gara.
Infatti, dopo circa 20 Km dal primo tratto in pavé, si susseguono uno dopo l’altro i muri e i tratti in pavé senza lasciare un attimo di respiro fino a 10 Km dal traguardo a Oudenaarde. Si possono contare, nello specifico, 7 tratti in pavé e 16 muri.
Da qui si possono vedere i muri di cui si parlava sopra e una cosa è certa: importantissimo mantenere la massima attenzione in ogni tratto di gara. Più la fatica aumenta, più è facile incappare in errori e incidenti, come si è spesso visto nelle edizioni precedenti.
Partecipanti al Giro delle Fiandre: uomini
In questa edizione prendono il via 25 squadre e 175 corridori. Sicuramente i nomi più attesi sono tre: Van der Poel, Ganna e Pogačar. Infatti, ritroveremo ancora una volta il bellissimo duello a tre che abbiamo già visto alla Milano-Sanremo.
Van der Poel parte da favorito, avendo già vinto ben 3 volte il Giro delle Fiandre. È poi in ottima forma, come si è visto alla Milano-Sanremo e avrà sicuramente voglia di migliorare il suo record di vittorie.
Pogačar, da parte sua, si è dimostrato capace di vincere questa gara nel 2023 e conosciamo tutti benissimo le sue abilità. Forse un po’ scottato per il finale della Milano-Sanremo, potrebbe avere quella marcia in più data dalla voglia di riscatto e dalla fame di vittorie.
Per quanto riguarda Ganna, possiamo dire che è in un periodo di forma davvero splendido. Non ha mai vinto un Giro delle Fiandre, ma viste le prestazioni degli ultimi tempi non si può che sperare in un ottimo risultato.
Non mancano poi altri avversari esperti che possono ambire alla vittoria, come ad esempio Van Aert, che l’anno scorso non aveva potuto partecipare a causa di un bruttissimo infortunio, o come Merlier e Pedersen.
Il percorso del Giro delle Fiandre donne: 168,8 Km da Oudenaarde a Oudenaarde

Per quanto riguarda le donne, la gara è più corta ma non per questo meno entusiasmante o difficile. Anche in questo caso la prima parte di gara non comprende particolari asperità e, come nel caso della gara maschile, ci si può aspettare che si venga a formare qui la fuga di giornata.
Come per gli uomini, le difficoltà cominciano con il tratto in pavé di Doorn, per proseguire con un percorso diverso ma che vede affrontati gli stessi iconici muri degli uomini, solo con una sequenza a tratti diversa.
Anche le donne percorrono gli stessi 7 tratti in pavé degli uomini. Rispetto all’ultima parte della gara maschile, vengono tolti solo alcuni dei muri, ma tutti quelli più famosi di cui si è parlato prima vengono percorsi anche qui. Ritroviamo quindi l’accoppiata Oude Kwaremont e Paterberg a determinare la vincitrice.
Partecipanti al Giro delle Fiandre: donne
Sicuramente per la gara femminile il duello più atteso è quello tra Longo Borghini e Kopecky. Entrambe hanno infatti dimostrato di sapere bene come vincere questa gara. Vantano un terzo posto entrambe, Kopecky nel 2020 e Longo Borghini nel 2023, e soprattutto due vittorie a testa.
Kopecky ha ottenuto una doppietta nel 2022 e 2023, mentre Longo Borghini ha vinto per la prima volta nel 2015 e l’ultima nel 2024. Hanno poi dimostrato entrambe di essere in forma alla Sanremo Women, dove Longo Borghini è quasi riuscita a portare a buon fine l’attacco finale, vanificato dal grande lavoro di Kopecky. Potremo quindi contare su loro per lo spettacolo della gara.
Non bisogna poi dimenticare altre partecipanti che possono dire la loro, a partire da Wiebes, vincitrice della Sanremo Women e dalla connazionale Vos, che l’ha aiutata a vincere la volata.
